Un sistema, ogni frame.
Colori, font, griglia, logo, componenti e tono di voce di fabiostaiano.it, del Lab (i miei esperimenti), della newsletter e dei social. È la libreria del mio marchio: i valori sono scritti nelle tabelle. In fondo trovi un kit vuoto da scaricare per costruire il tuo.
Regole
Otto regole che non si rompono.
- Solo scuroSito, social e promo: un tema solo, scuro, senza selettore. Si rispettano il contrasto alto e i colori forzati del sistema.
- Un solo accentoIl blu oppure il giallo, mai tutti e due in primo piano.
- Colore nelle parti visiveMai nel testo piccolo. Testo e grafica non condividono il colore.
- Il più grande è il più contrastatoTitolo bianco, secondario grigio, etichette mono più piccole.
- L’avatar firma, la foto presentaIl volto del marchio è il logo-avatar. La foto vera compare solo nel Chi sono, dove Fabio si presenta.
- Accessibile per regolaContrasto 4,5:1, aree da 44 px, movimento ridotto rispettato.
- Centrato sui glifiIl testo in una tessera si centra sul disegno delle lettere.
- Leggero e vettoriale primaSVG per logo, icone e grafiche. Raster solo per foto e copertine, font WOFF2, niente script di terze parti.
Colore
Neutri freddi, un blu, colori solo per le figure.
logo · newsletter · ombra toastTema scuro · l’unico
#0F1015sfondo pagina#1B1D25superfici#2C2F39bordi#A0A4B0testo secondario#ECEDF2testo e titoli#8F8FFFlink e focusSolo per le parti visive · mai per il testo piccolo
#FFC53Dtrofei, parola chiave#8F8FFFchip, illustrazioni#FF7A66chip, illustrazioni#2DD4A7chip, illustrazioni#FF6EB4aloni, illustrazioniContrasti misurati
| Coppia | Contrasto | Uso |
|---|---|---|
| ink su paper | 16,25:1 | testo principale |
| ink su wash | 14,38:1 | testo nelle schede e nei pannelli |
| muted su paper | 7,63:1 | testo secondario ed etichette |
| muted su wash | 6,75:1 | etichette nelle schede |
| link su paper | 6,82:1 | link e contorno del focus |
| bianco su blu | 7,97:1 | newsletter e tessera del logo |
| line2 su paper | 2,29:1 | solo nei disegni, mai per un bordo che serve a capire |
Soglie: 4,5:1 per il testo, 3:1 per i titoli grandi e per i bordi che servono a capire. Calcolati con la formula WCAG 2.1 sui valori del tema.
Tipografia
Larga per gridare, stretta per spiegare.
Scala
| Ruolo | Token | Font e peso | Misura | Interlinea | Uso |
|---|---|---|---|---|---|
| Titolo di pagina | fluido | Anybody 800 · 900 in home | fluida, clamp in DESIGN.md | 0,86–0,95 | uno per pagina, in cima |
| Titolo di sezione | fluido | Anybody 800 | fluida, clamp in DESIGN.md | 0,98 | apre ogni sezione |
| Titolo di scheda | --fs-card | Anybody 700 · wdth 96 | 26 px | 1,1 | schede, ruoli, gruppi |
| Titolo piccolo | --fs-title-s | Anybody 700 | 20 px | 1,2 | regole, voci, titoli dei dialog |
| Attacco | fluido | Instrument Sans 400 | 16–22 px | 1,5 | sotto un titolo, entro 42 caratteri |
| Testo | --fs-text | Instrument Sans 400 · 600 | 18 px | 1,6 | testo corrente, entro 64 caratteri |
| Interfaccia | --fs-ui | Instrument Sans 400 · 600 | 16 px | 1,5 | bottoni, campi, menu, schede |
| Nota | --fs-note | Instrument Sans 400 | 14 px | 1,5 | didascalie, note, footer |
| Etichetta | --fs-label | Martian Mono 500 · maiuscolo | 12 px | 1,5 | sopra i titoli, nei tag, il codice |
| Misura nei disegni | Martian Mono 500 | 10 px | 1 | solo dentro le illustrazioni |
Il resto del testo usa le sei misure fisse, con il loro token. Restano fuori, dichiarati: il nome in barra (18 px, parte del logo), le misure nei disegni (10 px), i campioni dentro le pagine, il blocco del libro (con le sue misure) e i giochi nascosti. Nessun testo dell’interfaccia sotto i 12 px.
Griglia e spazi
Una griglia, multipli di 4.
Griglia
- Un contenitore, un bordo.Al massimo 1120 px, con 16-56 px ai lati. La barra va da bordo a bordo, contenuto e footer partono dallo stesso margine.
- Tre punti di rottura.560, 760 e 1100 px. Un valore diverso vale per un solo componente e sta accanto a lui.
- Lo spazio si conta.Fra le schede di una griglia 14-20 px. Una sezione respira almeno 48 px sopra e sotto.
Spaziature · multipli di 4
--s-14--s-28--s-312--s-416fra le schede di una griglia--s-524--s-632--s-748sopra e sotto una sezione--s-864--s-996--s-10128Forme e profondità
Angoli vivi, un’ombra sola.
Raggi
--r-ui0Bottoni, campi, toast e dialog. L’interfaccia è squadrata.--r-pill999 pxTag e chip, la pillola mono.--r-tile20%Tessere icona: logo e trofei.--r-window18 pxFinestre e mockup, solo nelle grafiche social.Ombre · una sola, dura e blu
--shadow-hard6 px · bluToast, menu della barra e schede al passaggio. Sempre nel blu del marchio, mai in quello dei link.--shadow-dialog10 px · bluDialog. La stessa ombra, più lontana.--shadow-softMorbida · nero al 50%Solo nelle grafiche social e sulle tessere del logo.Livelli
z-index: 50BarraIn alto, sopra la pagina.z-index: 60SkiplinkSopra la barra, quando prende il focus.z-index: 80ToastSopra tutto il resto della pagina.showModal()DialogNel livello del browser, senza z-index.Movimento
Un gesto, una scena.
- Veloce all’inizio, morbida alla fine.Una curva sola per tutto: parte svelta e si posa piano, come una mano che appoggia una scheda.
- Tre tempi.0,2 s per bordi e colori, 0,35 s per le dissolvenze, 0,5 s per i disegni. Con il movimento ridotto si fermano.
- Si muove solo il disegno.Al passaggio, al focus e, su touch, a metà schermo. Le altre schede si attenuano a 0,4.
Logo
La faccia con i ricci.
--ink. In barra a 26×28 px.Regole
Scarica il logo
Il logo è il mio marchio: usalo per parlare di me o del sito, non per un progetto tuo.
Componenti
Squadrati nell’interfaccia, tondi nelle figure.
Stati del bottone
Bottone: anatomia e varianti
<button class="btn" type="button">Leggi la storia</button>
<a class="btn ghost" href="#lavoro">Salta la storia</a>
Campo: stati
Scrivi un indirizzo email completo, tipo nome@studio.it.
ErroreContorno 3 px e una frase sotto che dice cosa fare. Nessun rosso.Un attimo…
In attesaIl bottone si disabilita finché arriva la risposta.Sei dentro.
FattoIl campo lascia il posto alla conferma e al passo successivo.Alto almeno 44 px come il bottone accanto; sul telefono tutti e due a tutta larghezza. L’etichetta è collegata al campo con for e id. L’errore mette aria-invalid="true" sul campo e la frase in un paragrafo con role="status", così lo screen reader la legge.
<form class="ff-form" novalidate>
<label for="email">La tua email</label>
<input id="email" name="email" type="email" autocomplete="email" required aria-describedby="nota">
<button type="submit">Iscriviti</button>
<p id="nota" role="status"></p>
</form>
Link
Il kit è nella pagina del design system.
Nel testoColore --link e sottolineato.ToolsDesign system
Nel menu e nel footer--ink, peso 600; al passaggio --link e sottolineato a 4 px. Area alta 44 px./Tools/Mockup 3D
BricioleMono 12 px maiuscolo in --muted; l’ultima voce è la pagina e non è un link.Focus: contorno 2 px --link a 2 px, come ogni altro elemento.
Quando usare cosa
Icone
L’SVG ha sempre aria-hidden="true". Nessun set esterno: poche icone disegnate qui.
<button type="button" aria-label="Chiudi">×</button>
<svg viewBox="0 0 24 24" width="24" height="24" fill="none"
stroke="currentColor" stroke-width="1.5" aria-hidden="true">…</svg>
Barra e footer
import componenti as C
C.bar('it', crumbs=[('Tools', '/tools/'), ('Mockup 3D', None)])
C.footer('it')
Tema
Strumenti
Illustrazioni
Un’idea, un protagonista blu.
Sì e no
- Oggetti del mestiere, non icone.Una selezione con le maniglie dice design. Una lampadina dice qualunque cosa.
- Persone: il logo o un cursore.Il logo-avatar su tessera blu e i cursori grigi. Mai omini colorati.
- Un protagonista, a tinta piatta.Un solo blu, il resto grigio. Niente arcobaleni, sfumature e ombre morbide.
Le otto regole
- 01Sempre sul palco.Il disegno sta in un riquadro scuro con una griglia di puntini ogni 12 px. In alto a sinistra un numero mono, quando i disegni sono in serie.
- 02Un’idea, pochi oggetti grandi.Il disegno racconta una cosa sola con pochi oggetti che riempiono il riquadro. Niente scene, niente decorazioni di contorno.
- 03Un protagonista blu, il resto grigio.Il blu va a un solo oggetto, quello che fa il gesto. Tutto il resto sta nei grigi del tema scuro. Un colore delle parti visive può prendere il posto del blu, mai affiancarlo.
- 04Oggetti del mestiere, non icone.Si disegna con quello che vede chi progetta: glifi veri, selezioni tratteggiate con le maniglie, guide, curve di Bézier, cursori, tessere, misure. Niente icone di repertorio come lampadine, ingranaggi, razzi o fumetti.
- 05Le persone sono il logo o un cursore.Fabio è il logo-avatar bianco su tessera blu, oppure un cursore con il nome. Gli altri sono cursori grigi. Mai omini o figure generiche.
- 06Forme piene, angoli vivi.Rettangoli e cerchi a tinta piatta, senza sfumature né ombre. Il tratto serve solo a guide, tratteggi e curve. Il raggio resta a tessere e chip.
- 07Dentro, solo misure e nomi.Etichette mono maiuscole in grigio, come 44 PX, ×10 o 07 / 40, oppure un glifo grande in Anybody. Mai frasi: il disegno vale in ogni lingua.
- 08Il gesto racconta l’idea.Al passaggio il protagonista fa il gesto dell’idea, cresce, cade al suo posto, annuisce o preme, e il resto si attenua o si sposta. Un solo movimento in loop.
Tono di voce
Corto, concreto, in prima persona.
- 01Parlo io, a te.Prima persona singolare, il lettore si chiama “tu”. Niente “noi” da azienda, niente “l’utente”.
«Scorri e ti racconto come ci sono arrivato.»
- 02Frasi corte, un’idea per frase.I titoli sono di poche parole e finiscono con il punto.
«Tabelle.» «Il metodo, dal vivo.»
- 03Due tempi.La prima frase apre, la seconda gira.
«Gli strumenti cambiano. Il mestiere no.»
- 04Cose vere, non aggettivi.Nomi, numeri, oggetti: spacer.gif, dieci bottoni, trenta volte al secondo. Se una frase regge senza un aggettivo, l’aggettivo si toglie.
«L’AI genera dieci bottoni in pochi secondi. Quanti reggono davvero?»
- 05Chi prova, non chi predica.Racconto cosa ho provato e cosa ha retto, anche quando non ha funzionato. L’AI genera, chi progetta decide. Niente promesse, niente entusiasmo di maniera.
«L’AI genera e tu decidi.»
- 06Una battuta, poi si torna seri.Autoironia sul mestiere e sul passato, mai sul lettore. Al massimo una per blocco.
«Il cliente vuole sempre il logo più grande.»
- 07Chiaro anche quando è noioso.Privacy, conferme ed errori dicono cosa succede e cosa fa il lettore, senza linguaggio legale.
«Finché non confermi non ricevi nulla.»
- 08Il bottone dice cosa succede.Un verbo, al massimo due parole, rivolto al lettore. Mai “Clicca qui” o “Invia”.
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Parole e punteggiatura
- Italiano prima. L’inglese resta dove è il nome della cosa: Lab, Tools, mockup, workshop.
- Il mestiere prima degli strumenti: Figma e l’AI sono strumenti, non un’identità.
- Punto e due punti. Niente punti esclamativi, salvo le parodie d’epoca. Niente trattini lunghi: si spezza la frase.
- Numeri in cifre per misure e dati (4:5, 44 px), in lettere nel racconto (dieci anni, tre edizioni).
learnfigmanow.com
#192E5Ffondo#282179fondo#DB3716bottoni#2E2E2Etesto#F5F5F5sfondoSyne 800 e Open Sans, i personaggi della copertina. Un’identità a sé, che non si mescola con quella del sito.
Scarica il kit vuoto
Mettere in piedi questo sistema mi ha preso parecchio lavoro. Il kit è la parte che vale per chiunque, senza il mio marchio: le regole di base già scritte, i posti per le tue scelte e token neutri che funzionano subito. Lo prendi gratis e parti da qui, non da zero.
A cosa ti serve
Cosa contiene
Licenza CC BY 4.0: usalo e modificalo come vuoi, anche al lavoro e per i clienti, citando fabiostaiano.it. Vale per il kit: logo, illustrazioni e il resto del mio marchio restano miei. I font che uso sono gratuiti su Google Fonts con licenza OFL, ecco il testo per ognuno: Anybody · Instrument Sans · Martian Mono.
← fabiostaiano.it · Versione del 20 ottobre 2026
Grafiche social
4:5, figura in alto, testo a sinistra.
Ho rifatto il mio sito.
Ci ho messo solo dieci anni.
Copertina: una sola parola chiave in giallo.
Non è il solito portfolio.
È la mia storia da scorrere, con dei trofei nascosti.
Interna: titolo bianco in 2 righe, grigio sotto.